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n.6 - Giugno 2011  

Dolori maledetti o benedetti dolori?

(tempo di lettura 4 min.)


La volontà di evitare o di diminuire il dolore,  il desiderio di aumentare il piacere e la felicità sono tra le spinte principali che determinano la maggior parte delle nostre azioni.

Il  significato dei dolori, la capacità di affrontarli, di sopportarli e di renderli non più necessari  sarà il tema della serata di condivisione del 15 giugno, alle ore 20.00

presso il Centro carpediemvitae ,  

siete tutti invitati    

(clicca qui per ulteriori informazioni)


Dolori maledetti  

o benedetti dolori?  


 Dom giugno 2011    

clicca sull'immagine per vedere il video 

 


Nonostante la scienza lo abbia dimostrato innumerevoli volte, o comunque molto spesso, l'abbiamo sperimentato  personalmente (e quindi dovremmo saperlo bene...),  prevenire i dolori, con un lavoro su se stessi constante ed efficace, non è mai così motivante, come quando i dolori sono presenti a "rovinarci" la giornata. 


I dentisti sono stati bravissimi, in questi decenni, ad educarci a fare controlli regolari, fin da piccoli e, infatti, le visite per controllare la bocca sono diventate parte della nostra vita.  Andiamo a cercare e curare le carie prima che i denti facciano male, mentre con la colonna, spesso non lavoriamo sui blocchi vertebrali che si formano subdolamente per anni senza creare dolori, causando degenerazioni delle articolazioni, dischi e vertebre ben prima di creare sintomi.  


Tenete libere la serata del 15 giugno per la conferenza sopra citata e anche quella del 6 di luglio quando terrò la conferenza più divertente e istruttiva dell'anno :  le 5 fasi di tensione della colonna e come influenzano la nostra vita con gli stati di consapevolezza associati. Da non perdere. E' aperta a tutti, portate le persone la cui salute vi sta a cuore.


Non è ancora così per la schiena: durante le mi consultazioni infatti spesso vedo pazienti sparire per anni, dopo che il dolore è scomparso o diminuito, per ritrovarli, poi, con la schiena di nuovo tesa e dolorante, o con conseguenti blocchi  su organi e muscoli, che avrebbero potuto essere evitati grazie a visite regolari.


Comprendo bene le ragioni addotte:  vita frenetica, mancanza di tempo, risorse finanziarie ridotte ... la motivazione a trovare le cause e/o il vero significato del dolore  non è sufficiente a farci agire.
Eppure, ampliando il discorso, dobbiamo ammettere che i dolori sono i nostri più fidati consiglieri, che spesso non ascoltiamo, fino a quando  diventano debilitanti, o influenzano troppo negativamente il nostro stile di vita, cioè fino al momento in cui arrivano ad impedirci  di fare ciò che desideriamo.
Ribadisco che  i sintomi, specialmente nelle loro prime manifestazioni, sono i nostri migliori amici. Infatti il corpo ha una sua intelligenza innata, che ci parla, prima sussurrando e poi, se necessario, urlando, nel caso in cui qualche cosa non funzioni adeguatamente e nel caso in cui sia necessario passare all'azione. 


Non dimentichiamo che un dolore o un sintomo ci chiedono di fermarci e prestare attenzione, ci chiedono di fare un inventario, cioè di osservare cosa sta succedendo, cosa stiamo, eventualmente, sbagliando, o che cosa il nostro corpo-mente non riesce più a gestire efficacemente  quando si tratta: 
 

a. delle nostre 8 scelte primarie:

  • Cosa, come e quanto mangiamo
  • Cosa e quanto beviamo
  • Come e quanto dormiamo
  • Che tipo di sforzi o esercizio fisico facciamo
  • Cosa ascoltiamo, vediamo e osserviamo (a cosa prestiamo attenzione, o scegliamo)
  • Cosa pensiamo, quali storie ci ripetiamo nella testa o quali sistemi di credenze facciamo nostri
  • Che emozioni abbiamo o viviamo sia spontaneamente che in reazione a ciò che ci succede o alle nostre scelte
  • Con chi ci associamo o con chi passiamo il tempo

b. della nostra capacità di funzionare al meglio

  • nella colonna vertebrale e sistema nervoso
  • nell'apparato digerente e ormonale
  • nel sistema respiratorio
  • nei sistemi di eliminazione (non dimenticate di fare i vostri 1-2 programmi di disintossicazione all'anno, ulteriori informazioni)
  • nel resto del sistema scheletrico e articolare

Cambiare ciò che deve essere cambiato, di solito, è una combinazione tra
smettere di fare ciò che sappiamo, o che il corpo ci ha appena mostrato, non essere sano o buono per noi; cominciare a fare le cose che sappiamo che ci faranno bene, scegliendo un ambiente interno ed uno esterno migliori;
sviluppare nuove strategie di auto guarigione e funzionamento, principalmente nel sistema nervoso e nella colonna vertebrale (che sono i direttori d'orchestra primari) associandoli, poi, al miglioramento di tutti gli altri sistemi corporei, emotivi e mentali, senza tralasciare quelli spirituali.

Quando sentiamo un nuovo o un vecchio sintomo, la prima reazione è di rabbia, di frustrazione,di disperazione, di senso di impotenza, di confusione, o di paura ed  è del tutto  naturale e giusta. Essa dipende in larga misura da dove ci si trova nel percorso di consapevolezza. Saranno però i passi successivi  a fare  la differenza; la ricetta segreta (che segreta non sarà più, dato che ve la  sto per svelare!) per abbracciare ogni sintomo è:
ascoltarlo ed essere grati della la sua presenza;
sentire la propria reazione fisica, emotiva e mentale (approfittate delle serate di Integrazione Somato Respiratoria per migliorare la vostra capacita' in questi due primi punti -  21 settembre 2011);  

scegliere le azioni necessarie, interne ed esterne, per evolvere ad un più alto livello di funzionamento, apportando i cambiamenti appropriati ;
vivere sostenendo, nel quotidiano, il nuovo livello di funzionamento e  vigilare per evitare di ri-invitare ,in futuro, il sintomo o il problema o la malattia. ( Il Metodo Network è uno dei sistemi più efficaci che abbia mai visto e sperimentato. -  Serata di condivisione sul dolore 15 giugno - Conferenza le 5 fasi di tensione della colonna vertebrale 6 luglio, ulteriori informazioni)

La crisi economica, in questo senso, può essere interpretata come un grande aiuto, in quanto ammalarsi è diventato pressochè insostenibile, sia   dal punto di vista emotivo e mentale, sia dal punto di vista finanziario. Sempre meno possiamo permetterci di restare a casa ammalati, perché la società non riesce più a sostenerci e spesso non può  aiutarci. La diminuzione dei contributi sociali, le casse vuote delle assicurazioni, le rendite di invalidità sempre più difficili da ottenere, sono una grande motivazione a scegliere meglio le nostre abitudini e a prenderci cura di noi stessi, costantemente e saggiamente.

E' un onore ed un piacere essere presenti, come lo siamo da 20 anni, con soluzioni concrete ed efficaci, per aiutarvi a: 
·    scoprire ciò che non va
·    sviluppare strategie di auto guarigione superiori
·    imparare a vivere meglio grazie alle conoscenze che condividiamo regolarmente
·    fare scelte migliori
·    crescere ed evolvere in consapevolezza

Anche se non sempre abbiamo la possibilità di aiutare tutti, ci proviamo al massimo delle nostre capacità, continuando a studiare e a migliorarci, per diventare sempre di più quegli esperti nell'educazione al benessere, di cui abbiamo tutti bisogno e in misura sempre maggiore.

Partecipate alle nostre conferenze, spargete la voce. Saremo vincenti, solo aiutandoci l'un l'altro.

Con affetto, Dominique


 

spine day 7 maggio 2011



Festeggiamo la giornata di controllo gratuito della colonna vertebrale per i bambini, organizzata dal centro carpediemvitae il 7 maggio 2011  


Con molta gioia ringraziamo i genitori dei 26 bambini che sono stati visitati grautitamente per la salute della loro colonna vertebrale.

Grazie anche a chi ha contribuito al successo di questa giornata  facendo conoscere o partecipando all'evento. Poter identificare problematiche della colonna fin da giovani porta enormi vantaggi immediati e futuri a questi ragazzi.

È stata anche visitata la maggioranza dei ragazzi atleti della Scuola di Canottaggio Caslano e Malcantone.

Grazie di cuore perché specialmente negli sportivi la prevenzione è importante per evidenziare eventuali problematiche ma anche per la performance che è sempre favorita da una colonna sana e forte.




Testimonianza 


Ciao Dominique, oggi è il 13°giorno che sto facendo la tuo nuovo programma di disintossicazione. Sono molto contenta e devo dire che lo preferisco a quello precedente, perché ha meno pastiglie e lo trovo più "delicato" con le tinture madri ed i probiotici. Ad un certo punto alcune pastiglie del "double X" mi davano nausea però ho continuato a prenderle  ed ora tutto è OK. Sto seguendo anche bene l'alimentazione e sono FELICE di aver rifatto il tuo programma di disintossicazione, penso che d'ora in poi la farò due volta all'anno. L.
  dominique hort, chiropratico - centro carpediemvitae - via tavernola 22 - 6949 comano-lugano tel. + 41 91 210 5858        
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